Sochi 2014 - La Kostner trascina l'Italia, ma rinuncia alla finale

Carolina Kostner inizia i Giochi Olimpici nel migliore dei modi, con uno splendido programma corto che qualifica l'Italia alla finale del Team Event. La squadra azzurra al momento è quarta, dopo le prove di Cappellini-Lanotte, della stessa Carolina, e di Hotarek-Berton. Gran finale domenica a cui però Carolina non ci sarà: tornerà in Italia lasciando il testimone alla Marchei.

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Carolina Kostner - Sochi 2014 (Getty Images)

Ricco di emozioni la prima giornata del Team Event di pattinaggio ai Giochi Olimpici di Sochi 2014. L'Italia riesce ad accedere alla finale grazie ad una super Carolina Kostner, fantastica nel suo programma corto, che porta la squadra azzurra a disputare le quattro manche di libero. L'altoatesina ha ottenuto il secondo posto nel programma corto con il punteggio di 70.84, record italiano, nel giorno del suo 27mo compleanno. Ma rivediamo cosa è successo quest'oggi.

CAPPELLINI-LANOTTE QUINTI - La giornata di oggi è cominciata con il programma corto a coppie, con Anna Cappellini e Luca Lanotte che si piazzano quinti, ma che possono recriminare per una performance artistica non recepita a dovere dal pannello tecnico. Riescono comunque in parte a recuperare la pessima prestazione di Paul Bonifacio Parkinson che, con le sue cadute, aveva portato l'Italia indietro in classifica.

MAGICA CAROLINA: "IL COMPLEANNO PIU' BELLO" - Sul ghiaccio dell'Iceberg, l'azzurra finisce alle spalle della sola Yulia Lipnitskaya, la baby russa (15 anni), regina continentale, che totalizza uno score di 72.90 mandando in estasi i suoi tifosi. La Kostner è seconda con 70.84 davanti alla giapponese Mao Asada (64.07), che paga una scivolata ad inizio esercizio. Con l'Ave Maria di Schubert a scandire i passaggi, la pattinatrice delle Fiamme Azzurre, nel giorno del suo 27esimo compleanno, sbaglia praticamente nulla e fa ben sperare per la sua gara, quella individuale, dove è chiamata a riscattare gli ultimi due Giochi Invernali. "Ho festeggiato bene ma è solo l'inizio, non bisogna esaltarsi troppo - ammonisce la Kostner, allenata da Michael Hurt e Lori Nichol - Sono molto contenta di aver partecipato all'evento a squadre, è un'esperienza straordinaria. Siamo una bellissima squadra, cresciuta assieme, ci siamo avvicinati come persone ed è bello condividere cose del genere. Non sapevo cosa aspettarmi da questa gara, se era un peso, invece sono onorata di averne fatto parte, aiutando la squadra ad andare in finale. Se ho ricevuto un regalo speciale? Questo non lo dico... Non sono abituata a festeggiare, il cuoco del Villaggio mi ha detto che, se ci riesce, mi prepara una torta. Comunque sia, questo è il mio compleanno più bello".

CAROLINA LASCIA IL TESTIMONE ALLA MARCHEI PER L'ESERCIZIO LIBERO - Finale a cui Carolina Kostner non parteciperà: domenica tornerà in Italia per mettere a punto gli ultimi dettagli in vista della 'sua’ gara, quella dove è attesa tra le grandi protagoniste. "Qui abbiamo mezzora di allenamento al giorno, io preferisco avere più tempo, o comunque poter scegliere: questo mi rende più tranquilla. E poi voglio dare a Valentina (Marchei, ndr) la possibilità di condividere l'esperienza". Nessun 'rimorso’ in chiave podio: "Ad essere realista, la chance per il bronzo è minima". La Lipnitskaya non è l'unica avversaria con cui dovrà fare i conti ("Faccio poco caso alle altre quando sono in pista, me non è l'unica che può essere imbattibile. Ce ne sono un bel po’"), anche perché i cambiamenti tecnici apportati stanno avendo i loro frutti ("Ci ho messo così tanto a decidere che dovrei prendermi in giro"). Anche quelli privati, con la fine (non ancora ufficializzata) della lunga relazione con Alex Schwatzer, l'hanno resa più serena. I gossip la vogliono ora felice con il suo compagno di allenamenti, il ceco Tomas Verner: "Sono cresciuta con lui, per me è come un fratello, tutti e due abbiamo passato momenti difficili e in tante cose ci capiamo", dice l'azzurra, che dunque, sul tema, lascia ancora nel 'dubbio’. Più che altro la scelta di tornare in Italia, riunciando così alla possibilità di andare a medaglia, farà comunque discutere.

PECCATO PER LA CADUTA DELLA BERTON - Con l'Italia qualificata per il programma libero, gli ultimi della serata a scendere sul ghiaccio sono Hotarek e Berton. Bene ma non benissimo il loro programma, con una caduta di Stefania che penalizza la coppia italiana. I padroni di casa della Russia dominano la gara. Gli azzurri sono però quarti nella generale, a soli tre punti dal bronzo. Domani ultime tre sessioni di gara, si assegnano le medaglie.

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